| |
| |
|
|
 |
Il ritorno di Buck |
|
| Nel
suo sguardo selvaggio della foresta, inafferrabile e fantastico,
che sembra emergere da un racconto d'avventura, il riferimento
letterario diventa pretesto per ammaliare l'osservatore con
una pittura delicata, craeta sovrapponendo velature di colore,
contrastando la materia con leggeri chiaroscuri che conferiscono
un'atmosfera magica alla natura e all'animale. Scrivono di lei
: " Nell'era del digitale e della macchina da presa la
pittura ricopre il ruolo dell'etereo e dell'eterno, in quanto
è il mezzo di comunicazione più utilizzato nei
secoli ". |
| |
|
|
| |
|
|
Continenti fragili |
|
Lorena Pozzi
intende la pittura anche come denuncia sociale e il suo figurativo
tradizionale contempla la natura anche con occhio dolente e
consapevole. Racchiuse in sfere celesti ecco i mondi fragili
in pericolo di estinzione, che gli uomini hanno consapevolmente
trascurato, deturpato in nome di un progresso soltanto economico.
La pittura di Lorena Pozzi è un documento realista, attento
al dettaglio, alla resa del particolare che appare vero e tangibile. |
| |
|
|
| |
|
|
Armonioso contatto |
|
Lorena Pozzi è pittrice classica e
romantica. La trasparenza dei toni, dei colori rende reale
e tangibile un soggetto carico di interiorità, in cui
l'artista cerca l'anima del mondo, la sua essenza, il desiderio
di raccontare il mistero insito dell'esistenza. La sua è
un arte raffinata, in cui tecnica e idea si sposano per creare
visioni e ricordi rarefatti.
|
| |
|
|
| |
|
|
Micromondi |
|
Lorena
Pozzi ama osservare la realtà con uno sguardo che supera
il dato tangibile e sensibile, per addentrarsi nella sfera
dell'immaginazione e della fantasia. Il mezzo per conquistare
nuovi mondi espressivi è la pittura, che da voce ed
espressione alla propria interiorità più segreta.
Lorena Pozzi esalta quindi l'incontro tra idea e illusione,
utopia e realtà, creando universi inaspettati, come
qualli riflessi in una boccia di vetro, tra le file di una
collana di perle. Luce e colore ridisegnano una realtà
immaginifica e fantastica, micromondi in cui sognare una nuova
fiaba.
|
| |
Guido
Folco Dir. Editore Italia Arte - Elisa Bergamino Critico |
|
|